Chi mi conosce su questi schermi sa che vivo a Firenze. Ma io fiorentina non sono, se non d’adozione. Sono nata in provincia di Como e ho vissuto in quella di Milano, senza mai allontanarmi troppo da quel lago meraviglioso e dai suoi paesaggi unici che un po’ ora mi mancano.
Parte delle vacanze estive le ricordo in un paese in provincia di Lecco, Pasturo, dove i miei nonni affittavano ogni anno un appartamento per trascorrere un paio di mesi di pace. Sebbene allora fossi piuttosto piccola, ricordo ogni dettaglio di quell’incantevole posto: le piogge estive serali, l’aria sana, le passeggiate ai sassi rossi, la quiete, i lavatoi e l’acqua di fonte. Ma ricordo anche un’altra cosa: dei prodotti caseari da sogno che andavamo a comprare direttamente dal produttore e che la nonna sceglieva meticolosamente nel fresco delle loro cantine.
Ecco, recentemente ho avuto la possibilità di ri-assaggiare questi prodotti e per me è stata una gioia!
I formaggi Mauri hanno una lunga storia familiare in Lombardia, iniziata con la sola stagionatura di formaggi nelle tipiche Lanche, le grotte della Valsassina, e proseguita poi con la costruzione di vari stabilimenti dedicati alla produzione di eccellenze lombarde quali taleggio, quartirolo, gorgonzola, caprini e tanti altri, tutti rigorosamente prodotti con latte italiano.
La prima delle ricette che vi presento ha come protagonista il Quartirolo, formaggio fresco e compatto dal buon sapore delicato ma di carattere, che adoro e che non vedevo l’ora di mangiare, visto che qui in Toscana non lo trovo mai.
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Ingredienti per due porzioni:
200 gr di farina di farro
60 gr di olio extravergine
80 gr di acqua fredda
un pizzico di sale
un rametto di rosmarino
un cespo piccolo di puntarelle fresche
100 gr di Quartirolo lombardo DOP Mauri
una manciata di olive taggiasche
5 – 6 noci
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
 
Prepariamo la brisèe per i cestini mescolando in una grande ciotola la farina, il sale, il rosmarino finemente tritato, l’olio e incorporiamo poca alla volta l’acqua fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. Lasciamolo riposare qualche minuto.
Prepariamo le puntarelle affettandole finemente per il lungo e mettiamole in una ciotola colma di acqua fredda, meglio se con del ghiaccio. Questo serve a farle arricciare leggermente, come si fa nella tradizione laziale.
Riprendiamo la pasta e stendiamola in una sfoglia sottile.
Con una ciotola intagliamo dei cerchi che andremo poi a posizionare sulla stessa ciotola capovolta (ben oliata, o coperta di stagnola, altrimenti la pasta si attacca) e inforniamo per circa 10 minuti a 200°.
Sforniamo i cestini dorati e lasciamoli raffreddare; componiamo poi la nostra insalata riempiendo i cestini di puntarelle scolate, di olive, noci spezzettate e Quartirolo sbriciolato. Condiamo a piacere con del buon olio extravergine e un pizzico di sale e pepe.

9 Comments on Cestini di brisée al rosmarino con insalata di puntarelle, noci, olive taggiasche e Quartirolo lombardo DOP

  1. La Mamma Lisa
    5 aprile 2016 at 13:25 (1 anno ago)

    adoro il quartirolo e adoro le olive taggiasche, mi hai conquistato definitivamente con il cestino di brisee!
    ciao!
    : -)

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  2. Sabrina Rabbia
    5 aprile 2016 at 13:40 (1 anno ago)

    che abbinamenti ghiotti e perfetti, questi cestini sono super, bravissima!!!Baci Sabry

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  3. consuelo tognetti
    5 aprile 2016 at 16:24 (1 anno ago)

    Chissà che bei ricordi che conservi nel cuore di quelle vacanze con i nonni 🙂 anch'io ho passato spesso l'estate con i miei in montagna, non scorderò mai nemmeno un istante trascorso insieme..
    Golosissimi i tuoi cestini, sei davvero super Leti ^_^

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  4. Anna
    5 aprile 2016 at 17:35 (1 anno ago)

    Molto raffinata nei sapori ed elegante nella presentazione questa ricetta. Grazie per l'ispirazione…Buona serata

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  5. Silvia Brisigotti
    6 aprile 2016 at 19:40 (1 anno ago)

    Bellissimo questo cestino, Io non sono amnte del formaggio ma tutto il resto mi fa impazzire, brava cara, ad ogni modo questo è uno di quei piatti a base di formaggio che assaggerei al volo, non sia mai che me ne innamori di colpo!! Un bacione!!

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  6. sississima
    9 aprile 2016 at 15:18 (1 anno ago)

    belli questi cestini ripieni, perfetti per uno sfizioso antipasto!! Un abbraccio SILVIA

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  7. Angelica
    26 dicembre 2016 at 12:17 (4 mesi ago)

    Il tuo cestino vegetariano è davvero delizioso! Anch’io non trovo mai il quartirolo! Vorrei assaggiarlo!

    Ti auguro tantissimi auguri di buone feste!

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