E niente, impastare per poi godersi i risultati è una cosa bellissima.
Questa brioche è morbida, soffice e golosa e, cosa che non guasta, facilissima da fare. Io, personalmente, posso ancora lavorare sulla manualità dell’ intrecciamento ma resta il fatto che è un procedimento facile e alla portata di tutti!

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Ingredienti:

350 gr di farina di farro
150 gr di farina integrale
60 gr di malto di riso
22 gr di lievito madre secco
285 gr di latte di soia
100 gr di olio di semi di girasole biologico
un pizzico di sale
un vasetto di crema alla nocciola (homemade per me)

Versare nella ciotola della planetaria le farine, il lievito e il sale.
Iniziare ad incorporare latte e malto di riso a velocità moderata e, quando l’impasto inizierà a staccarsi dalle pareti della ciotola, aggiungere a filo l’olio.
Aumentare leggermente la velocità della macchina e continuare a lavorare fino ad ottenere una palla ben incordata e liscia. Riporla in una ciotola leggermente unta in un luogo tiepido e riparato fino al raddoppio del suo volume.
Riprendere la brioche, sgonfiarla con le dita, e con l’ aiuto del mattarello stenderla per ottenere un rettangolo.
A questo punto, spalmare sul rettangolo di pasta la nostra crema alla nocciola e arrotolarlo dal lato più lungo dandogli la forma di un cilindro stretto. Facendo molta attenzione, tagliare il cilindro in tre sezioni per il lungo.
Arrotolare quanto possibile ognuna delle sezioni su se stessa in modo che i tagli mostrino l’interno ripieno di crema.
Con i tre lembi formare velocemente una treccia e posizionarla su una teglia foderata di carta forno.
Lasciarla riposare e rigonfiarsi di nuovo per altri 40 minuti circa ed infine cuocerla a 190° per 30 minuti circa.

12 Comments on Treccia brioche con crema alla nocciola

  1. Marghe
    8 febbraio 2016 at 16:18 (1 anno ago)

    Davvero il massimo della golosità, semplice ma nocciolosa… la mangerei intera per merenda 🙂
    Un bacino e bravissima, amica!!

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  2. Erica Di Paolo
    9 febbraio 2016 at 8:07 (1 anno ago)

    Io ti adoro. Era tanto che non te lo dicevo ?
    guarda qui che favola….

    Rispondi
  3. Anna Luisa e Fabio
    9 febbraio 2016 at 11:01 (1 anno ago)

    Ha un aspetto molto invitante!
    Vero, rilassa impastare e poi ci si gode la genuinità di quanto si è preparato.

    Rispondi
  4. consuelo tognetti
    9 febbraio 2016 at 17:20 (1 anno ago)

    Bravissima Leti, non potrei essere più d'accordo con l'effetto terapeutico dell'impastare 😛
    I risultati ti accompagneranno piacevolmente per molte colazioni..come vorrei poterle condividere con te..

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  5. Emanuela Leveratto
    10 febbraio 2016 at 19:53 (1 anno ago)

    mamma mia Letizia! diventi sempre più brava!!! *_____* ha un aspetto fantastico e si vede pure che è buona ^_^

    Rispondi
  6. speedy70
    11 febbraio 2016 at 14:02 (1 anno ago)

    Complimenti Letizia per questa meravigliosa treccia, ottima con la farina di farro!!!!

    Rispondi

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