Diciamocelo, non ho scoperto l’acqua calda.. fare lo yogurt in casa è una delle cose più semplici ed economiche che ci siano, quindi non sono certo la prima a pubblicare questa ricetta. Ma ora che ho perfezionato il risultato, sono felice di spiegarvi come, con poche accortezze, è possibile ottenere uno yogurt denso, compatto e dal sapore per nulla acidulo, che ricorda molto quello greco nella sua consistenza compatta.
Al di là della genuinità del prodotto ottenuto che è un aspetto senza dubbio importante, il risparmio e lo spreco evitato sono altri due enormi vantaggi che mi hanno portata a non rinunciare più allo yogurt homemade. Lo yogurt, se consideriamo alcuni marchi in particolare, è tutto fuorché un prodotto realmente sano e genuino. Quello con “la frutta” non parliamone.. credo che la frutta l’abbia vista da lontano per caso. Spesso ci sono aromi aggiunti, e sappiamo bene che la dicitura “aromi” sull’etichetta di un prodotto alimentare non è esattamente una buona notizia. Se invece ci vogliamo soffermare sugli aspetti costo e spreco, bè.. in alcuni casi lo yogurt può essere un prodotto relativamente costoso, soprattutto se in famiglia se ne consumano grandi quantità (un litro, in media, può costare circa 5,00 – 5,50 €, mentre un litro autoprodotto può costare a conti fatti, intorno a 2 €). E i vasetti che giorno dopo giorno accumuliamo? Ommmmioddio quanta plastica. Per la mia personale esperienza familiare, soprattutto da quando mia figlia appena sveglia non fa che ripetere “mamma, yorte??“, produrlo in casa ha rappresentato un buon risparmio ed un modo per eliminare una seppur piccola fonte di rifiuti. Ne produciamo tutti già abbastanza.
Ecco cosa è importante tenere a mente per iniziare la vostra produzione casalinga di yogurt:
  • l’accoppiata migliore per iniziare è, secondo la mia esperienza, un buon latte intero a lunga conservazione (di ottima qualità, mi raccomando la scelta) ed uno yogurt greco
  • tutti gli utensili usati devono essere  pulitissimi, freschi di lavastoviglie o altrimenti lavati con acqua calda e sapone e ben risciacquati
  • non è necessario avere una yogurtiera, ma se vi volete togliere lo sfizio, in commercio se ne trovano di valide spendendo cifre irrisorie (anche da 10 – 12 euro)
  • lo yogurt può essere aromatizzato e dolcificato a piacere, sempre e solo quando è pronto, MAI prima di riporlo a riposare
  • il procedimento che vi sto per illustrare si può eseguire tranquillamente anche con latte e yogurt di soia per ottenere un prodotto vegano oppure con latte e yogurt di capra per ottenere un prodotto più leggero e digeribile
  • vi occorreranno: vasetti di vetro riciclati (vanno benissimo quelli piccoli di marmellate e confetture, di olive, capperi e tutto ciò che trovate sottovetro al supermercato), una pentola, una frusta, una coperta di pile, una scatola meglio se di legno
  • il latte e lo yogurt di partenza (quest’ultimo è chiamato starter) devono essere a temperatura ambiente
  • quando la vostra scorta sta per finire, ricordatevi di conservare tre cucchiai di yogurt casalingo per ricominciare la produzione. Di tanto in tanto, suggerisco di ricominciare con uno yogurt “nuovo” perché l’efficacia dei fermenti potrebbe indebolirsi col tempo

Pronti?

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Ingredienti:
un litro di latte intero a lunga conservazione di ottima qualità
tre cucchiai colmi di yogurt greco con la data di scadenza il più lontana possibile
Versare in un tegame pulito tutto il latte e metterlo sul fuoco a fiamma dolce.
Quando si sarà scaldato e si formeranno delle bollicine lungo i bordi, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare gradualmente. Si formerà la panna in superficie, eliminatela con una schiumarola pulita.
Quando il latte avrà raggiunto una temperatura di circa 37, 38 gradi (ovvero quando immergendovi il migliolo percepirete calore e non bruciore, e riuscirete a trattenerlo per qualche secondo senza scottarvi), prelevare tre cucchiai di yogurt greco ed inserirli nella pentola.
Con una frusta (pulita!) mescolare i due prodotti e sciogliere tutti i grumi di yogurt.
Versare la miscela ottenuta nei singoli vasetti di vetro, chiuderli e riporli in una scatola che andrà avvolta con una coperta di pile.
Riporre il tutto in un luogo chiuso, lontano da correnti d’aria e dimenticarvi della sua presenza per almeno otto ore.
Trascorso il tempo di riposo, troverete uno yogurt denso e delizioso che andrà trasferito in frigorifero.
Consumatelo al naturale oppure insieme a frutta o semi e frutta secca. Se volete dolcificarlo, è delizioso insieme ad un cucchiaino di miele o di malto, oppure di sciroppo d’agave.

6 Comments on Yogurt bianco compatto fatto in casa senza yogurtiera

  1. Silvia Brisigotti
    15 giugno 2015 at 12:13 (2 anni ago)

    E' una vita che mi propongo di farlo ma poi passa sempre in secondo piano!! Brava Letizia, scommetto che è favoloso!!
    Un abbraccio e buona giornata!!

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  2. Sabrina Rabbia
    15 giugno 2015 at 13:26 (2 anni ago)

    che buono lo yogurt fatto in casa, il suo sapore e' unico, brava Letizia!!!Baci Sabry

    Rispondi
  3. Anna Luisa e Fabio
    16 giugno 2015 at 7:57 (2 anni ago)

    Effettivamente sembra molto semplice ed i vantaggi che hai illustrato mi sembrano evidenti 🙂

    Fabio

    Rispondi

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