Non riesco. Non sono pronta. Ho paura. So che lo ucciderei come ho ucciso negli anni passati pesci rossi e piante. Cosa?
Il lievito madre ovviamente!
Da buona blogger e amante delle cose naturali, dovrei passare dal lievito di birra a qualcosa di più nobile e sano, lo so. Ma proprio non sono pronta, temo di ritrovare barattoli semi vuoti senza bollicine nel frigo, con l’aspetto smilzo e malato che ha anche la mia orchidea in questo momento. E mi sta guardando, sapete? Mi guarda e mi chiede “Cosa ti ho fatto di male?” “Ero così bella e sana prima che tu mi portassi via dall’ Ikea”.
Ecco, io sono convinta che anche il lievito madre un giorno possa rivolgermi le stesse domande. Ikea a parte.
Però, un grande passo avanti l’ho fatto. Ho comprato un buon lievito madre essiccato. E’ pur sempre qualcosa.
Tuttavia, per il momento, beccatevi queste spettacolari briochine vegane fatte con il lievito di birra, prima di proporvi i miei futuri esperimenti naturali al 100%.
Ingredienti:
100 gr di farina integrale di farro macinata a pietra
500 gr di farina di tipo 2 macinata a pietra
70 gr di malto d’orzo
300 gr di acqua
75 gr di olio di semi di girasole spremuto a freddo
11 gr di lievito di birra fresco
un cucchiaino di cannella
un vasetto di marmellata di arance amare fatta in casa
mandorle a lamelle
Prima di procedere, ricordarsi di portare il lievito a temperatura ambiente.
In una grande ciotola, o in quella della planetaria, sciogliere il lievito insieme a tutto il malto e all’acqua leggermente tiepida. Incorporare le farine già mescolate alla cannella ed iniziare ad amalgamare. Aggiungere anche l’olio e lavorare il tutto a lungo, fino a che non avremo ottenuto una palla morbida e liscia. Riporla in una ciotola leggermente unta con dell’olio in un luogo riparato e caldo.
Trascorso il tempo necessario ad avere un impasto raddoppiato, riprenderlo, sgonfiarlo con le mani e stenderlo su un piano di lavoro ben infarinato, ottenendo un grande rettangolo spesso circa 3, 4 mm. Spalmare la superficie (tenendosi ad un paio di cm dai bordi) di marmellata, aggiungere le mandorle tagliate a lamelle e volendo, se piace, spolverare con un altro po’ di cannella.  A questo punto, avendo cura di fare un lavoro il più possibile preciso, arrotolare su se stessa la pasta dal lato più lungo, ottenendo un cilindro da tagliare in tante parti dello stesso spessore. Spostare ogni singola girella ottenuta su una teglia rivestita da carta forno, con il lato sezionato rivolto verso l’alto, e ben distanziate l’una dall’altra.
Riporre la teglia in un luogo caldo, anche il forno va bene e aspettare il secondo raddoppio.
Una volta cresciute di volume, cuocere le brioche a 190° in forno caldo fino a quando saranno ben dorate. Regolatevi sempre secondo i tempi del vostro forno!

18 Comments on Brioches al malto d’orzo con marmellata di arance amare e mandorle

  1. SABRINA RABBIA
    22 aprile 2015 at 12:58 (2 anni ago)

    io sono come te, non mi fido del risultato, quindi evviva il lievito di birra!!!!!Buonissime le tue brioches!!!!Baci Sabry

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    • ilrisottoperfetto
      22 aprile 2015 at 13:03 (2 anni ago)

      Ma io non mi fido di me stessa, è diverso!! 😀
      Grazie Sabri, bacione

      Rispondi
  2. Erica Di Paolo
    22 aprile 2015 at 13:41 (2 anni ago)

    Ti stavo giusto dicendo: fai come me, opt per un lievito madre essiccato, rigorosamente naturale ^_^ Ma mi hai anticipato. Io ormai utilizzo solo quello e mi dà grandissime soddisfazioni.
    Vedrai che anche queste deliziosissime briochine ti verranno un incanto!!
    Ti abbraccio dolce cuoricino.

    Rispondi
    • Erica Di Paolo
      22 aprile 2015 at 18:56 (2 anni ago)

      Bella che sei!!!! Vorrei chiederti quale utilizzi ^_^

      Rispondi
    • ilrisottoperfetto
      22 aprile 2015 at 19:19 (2 anni ago)

      Antico molino rosso, lievito di frumento. Ma li voglio provare tutti,, farro, segale… *_*

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  3. www.mipiacemifabene.com
    22 aprile 2015 at 15:40 (2 anni ago)

    Ma che buone!! Sai che in questo periodo sono in fissa con la marmellata di agrumi !? Questa ricetta andrebbe benissimo per me 😉 Brava complimenti
    Ciao a presto
    Federica 🙂

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  4. consuelo tognetti
    22 aprile 2015 at 16:33 (2 anni ago)

    ..io invece sono convinta che sapresti prenderti cura alla perfezione di un lievito madre. Con le piante sono un disastro ma lui non l'ho mai trascurato e quando è capitato si è sempre salvato..non come il basilico 🙁
    Ottima colazione, complimenti tesoro <3<3<3

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    • ilrisottoperfetto
      27 aprile 2015 at 8:55 (2 anni ago)

      Tu dici…? Pauraaaaa..
      Vediamo eh… grazie tesoro, buona settimana!

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  5. Silvia Brisigotti
    22 aprile 2015 at 20:10 (2 anni ago)

    No, non è facile ucciderla, bisogna proprio non considerarla mai, ma se già la usi ogni settimana ecco che automaticamente sopravvive perchè la rinfreschi per utilizzarla, metà la rimetti in frigo e metà va nelle brioches, facile no??
    Ad ogni modo queste sono golosissime e hanno un mix di sapori che è davvero magnifico!! Brava Letizia!!
    Un abbraccio!!

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  6. Anna Luisa e Fabio
    23 aprile 2015 at 6:53 (2 anni ago)

    Noi abbiamo ammazzato (suicidato suona male? 🙂 il primo 🙂 e ora ci stiamo riprovando col secondo. E' anche un bell'impegno e ancora non abbiamo trovato i giusti equilibri. Ma abbiamo provato ottime cose e questo non ci fa demordere.
    Intanto ci godiamo queste belle brioches, col lievito di birra, che va bene lo stesso 🙂

    Fabio

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    • ilrisottoperfetto
      27 aprile 2015 at 8:57 (2 anni ago)

      Bravi, non demordete, deve essere davvero favoloso il prodotto finito.. chissà, magari ci provo.. ciao!

      Rispondi
  7. Paprika e Cacao
    26 aprile 2015 at 13:41 (2 anni ago)

    Deliziosi questi dolcini da colazione, te ne rubo uno per domattina quando sarò tutta tempestata di lune, per addolcirmi la giornata.
    Un abbraccio

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    • ilrisottoperfetto
      27 aprile 2015 at 8:58 (2 anni ago)

      grazie tesoro, un abbraccio a te per il tuo lunedì difficile <3

      Rispondi

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