Torte salate

Torta salata con papavero selvatico, pomodorini e robiola di capra

Sebbene abbia anticipato sulla pagina facebook del blog qualcosa in merito a una piccola pausa che mi sarei presa (il contest prosegue ovviamente, anzi vi aspetto con le vostre ricette al formaggio fino al 16 maggio!), stamattina sono qui con una ricetta che sa di pic nic, di primavera e di sole.
Ho un bisogno sfrenato di queste cose, di essere spensierata e di lavarmi via di dosso l’enorme carico di stress che ho accumulato nelle ultime settimane, che mi ha fatto perdere entusiasmo e ispirazione.
Sono momenti così, ci sono e vanno affrontati con la consapevolezza che tutto poi torna sereno, perchè è così, deve essere così. Io e mio marito abbiamo preso la sofferta decisione di separarci dai nostri gatti, decisione presa a cuore pesantissimo con mille ripensamenti, non con poco dolore.
Ma quando ti accorgi di non essere più in grado di dare a degli animaletti l’ambiente sereno che meritano e che le libertà reciproche sono annullate, si deve arrivare ad una decisione.
Sappiamo dove andranno, con chi staranno e questo rende le cose meno difficili. Resta il fatto che sebbene abbiano messo a dura prova la mia pazienza, ho il cuore spezzato.
Non voglio intristirvi oltre, veniamo a noi.
Qualche tempo fa, un nostro caro amico chef (e che chef!) ci ha regalato un sacchettone gigante di una misteriosa erba selvatica che ha raccolto credo in prossimità del suo orto (Massi gestisce un delizioso ristorante in campagna dove propone piatti meravigliosi per i quali utilizza materie prime del suo orto e di ruspanti fornitori locali), il papavero selvatico.
Io, donna di città, non avevo la minima idea che potesse esistere il papavero selvatico. Che fosse edibile, figuriamoci. Quindi, vedo arrivare Tommaso a casa con questa foresta di papavero selvatico e dico “e ora che ci faccio?” La prima cosa che mi è venuta in mente è stata una torta salata. Detto fatto, e il risultato finale è stato sorprendente. Sapore deciso, vagamente amarognolo completato dalla morbidezza della robiola di capra che non nasconde la sua leggera punta acidula. Provare per credere.
Ingredienti:
  • 250 gr di farina 0
  • 80 gr di burro freddo
  • acqua fredda q.b.
  • un pizzico di sale
  • papavero selvatico
  • pomodorini ciliegia
  • un tomino di robiola caprina fresca
  • olio extravergine
  • uno spicchio d’aglio
Preparare la pasta brisée versando la farina con poco sale su un piano di lavoro e incorporarla con le dita al burro freddo di frigo. Aggiungere poca alla volta la quantità d’acqua necessaria ad ottenere una palla liscia e omogenea. Riporla in frigo per almeno un’ora.
Nel frattempo, lavare il papavero eliminando le parti dure e risciacquando più volte per eliminare i residui di terra. E’ un’operazione che richiede un po’ di tempo.
Una volta pulito, sbollentarlo in abbondante acqua per 7 minuti circa e ripassarlo poi in una padella dove abbiamo rosolato l’aglio schiacciato con olio extravergine; aggiungiamo una manciatina di pomodorini, sale a piacere e saltiamo per altri 3 minuti.
Quando sarà sufficientemente appassito ed insaporito, trasferire il papavero in una terrina, incorporare la robiola e trasferire il tutto in uno stampo dove avremo posizionato la pasta brisè precedentemente stesa con il mattarello. Cuocere in forno caldo, 170° per 35, 40 minuti.
Con questa ricetta partecipo al contest Il cestino da pic nic di Beatrice del blog Beatitudini in cucina.

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29 Comments

  • Reply
    Michela Sassi
    30 aprile 2014 at 8:26

    Non essere triste tesoro, sei cosi dolce e bella… vedrai che staranno bene e consoliamoci con questa torta meravigliosa!
    P.S. non mi sono dimenticata di te! 🙂
    Un bacione

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      30 aprile 2014 at 10:59

      Sisi è proprio giusto così.. ma dopo due anni (li abbiamo presi di un mese) è triste!
      Grazie tesoro :* :*

  • Reply
    valentina-latte dolce fritto
    30 aprile 2014 at 9:00

    Capisco bene ciò che provi. Anni fa mio marito trovò nella spazzatura (si hai capito bene!) ben 5 coniglietti nani. Nessuno li voleva e decidemmo di tenerli. Da sempre contraria agli animali in gabbia organizzammo tutta la casa "a prova di coniglio" (e non è cosa facile perché rosicchiano tutto!) in modo da lasciarli liberi. Dopo 3 anni nacqua la nostra bambina e in 3 in una casa senza giardino con 5 conigli era diventato invivibile. Cercammo una soluzione e trovammo una fattoria didattica che si occupava del recupero di molti animali… I miei piccoli ora vivono all'aperto e sono circondati da molti bambini che ogni giorno visitano la fattoria. Però è stata dura separarmene e mi sono sentita malissimo!
    Tristezze a parte, mentre penso alla ricetta a base di formaggio intanto mi gusto questa tua bellissima torta, sperando che anche in LIguria arrivi il bel tempo per gustarla in un pic-nic!

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      30 aprile 2014 at 11:02

      Mamma mia, 5 coniglietti!! Deve essere stato difficile si, lo è diventato per noi che abbiamo una casa grande.. ma credo che abbiano risentito troppo della nascita di Ginevra e ora l'equilibrio si è rotto. Ti aspetto con una super ricetta!
      Un bacione

  • Reply
    Silvia Brisigotti
    30 aprile 2014 at 9:36

    Cara Leti, in effetti è triste ma la cosa buona è appunto sapere che andranno a stare bene, avete fatto la scelta giusta!!
    Come la scelta giusta è stata fare una torta salata, sono certa che il papavero abbia dato il meglio di sè!!
    Brava! Un bacione!!

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      30 aprile 2014 at 11:02

      Era mooooolto buona!
      Si dai, si risolverà tutto e loro avranno ettari di spazio tutti per sè.
      Grazie tesoro, bacione!

  • Reply
    lagreg74
    30 aprile 2014 at 9:49

    Pensa che io amo i gatti e ancora più i cani ma non posso tenerli in casa perché sono allergica? Mi basta una leccata per riempirmi di bolle ed iniziare a non respirare!!!
    Fantastica questa torta…ho scoperto il papavero selvatico poche settimane fa (da me si chiama papulina) e mi è piaciuto molto anche se amarognolo…magari la prox volta preparo la tua torta

    Un abbraccio

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      30 aprile 2014 at 11:04

      Anche per me è una scoperta del tutto nuova, molto gradita!
      Azz, anche l'allergia è un brutto limite per chi vorrebbe degli animali. Un bacione

  • Reply
    Vivre Shabby Chic
    30 aprile 2014 at 11:01

    Guarda il lato positivo: di sicuro potrai andare a trovarli ogni volta che vorrai… E loro sono comunque fortunati perchè li stai affidando a persone che li ameranno tanto!

    La torta è una delizia, non sapevo nulla del papavero selvatico: grazie! Mi hai illuminata! Prendo nota e proverò!
    Un bacio grande ed un abbraccio forte
    Carla.

  • Reply
    Lilli nel Paese delle stoviglie
    30 aprile 2014 at 12:07

    Ho letto papavero selvatico e subito mi sono incuriosita, mai mangiato e come te donna di città non avrei immaginato che farci, la tua torta mi attira parecchio, semmai dovessi trovarlo me la ricorderò curiosa di sentire un sapore nuove, diverso! Buon pomeriggio

  • Reply
    giochidizucchero
    30 aprile 2014 at 13:03

    Cavoli mi spiace… immagino quanto tu sia triste cara. Ma ora hai Ginevra a cui devi dare il 100%!
    La tu tortina salata è buonissima. Sai che non conosco il papavero selvatico, lo devo provare! La mia piccola adora le torte salate. Grazie per lo spunto cara, ti abbraccio..
    P.S. Domani arrivo con un post per il tuo contest! <3
    Un bacio grande ed un abbraccio forte
    Carla.

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      2 maggio 2014 at 16:31

      Eh già, è ovvio che sia lei la priorità.. i due pelosi staranno benissimo in campagna e noi ci rilasseremo un pochino.
      Grazie tesoro,un bacioe grande!

  • Reply
    Erica Di Paolo
    30 aprile 2014 at 13:08

    E hai capito il papavero selvatico che splendida fine ha fatto?
    Forza Leti, voi due insieme saprete affrontare tutto. L'unione fa la forza. Scontato dirlo, ma molto bello che accada. Ce la farete alla grande.
    Un abbraccio fortissimo. Spero di riuscire ad arrivare in tempo per il contest, ma qui ultimamente è tutto molto difficile ^_^
    U bacione, a presto.

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      2 maggio 2014 at 16:32

      Io ti aspetto fino all'ultimo secondo :* :*
      Grazie mille, le tue parole mi confortano!
      Un bacio

  • Reply
    Sabrina Rabbia
    30 aprile 2014 at 13:28

    E' PROPRIO TRISTE DOVERSI SEPARARE DA CHI SI AMA!!! COMPLIMENTI PER LA RICETTA, M'INCURIOSISCE MOLTO!!! CIAO SABRY

  • Reply
    Emanuela Leveratto
    30 aprile 2014 at 13:33

    Il papavero da me cresce in abbondanza ma non credevo si potesse mangiare! brava!! non dirmelo in questo periodo vorrei fuggire su un'isola deserta!! erano diventati gelosi della bambina?

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      2 maggio 2014 at 16:33

      Provalo se ce l'hai a portata di mano, rende benissimo!
      Credo di si, la "crisi" è iniziata 7 mesi fa quindi.. tutto purtroppo torna!

  • Reply
    Marghe
    30 aprile 2014 at 14:02

    E' stato un gesto di grande amore verso i vostri gatti, che di sicuro vi è costato tristezza e fatica… separarsi dai nostri animali domestici è davvero molto dura. Ti capisco e ti abbraccio!
    Complimenti invece per come hai impiegato questo ingrediente così curioso, io mi ci starei ancora scervellando 😉

  • Reply
    Beatrice Rossi
    30 aprile 2014 at 14:59

    L'amore si dimostra anche lasciando andare coloro che si amano per assicurargli un posto più adatto. Immagino quanto vi sia costata la decisione 🙁
    Grazie per la ricetta, è davvero ottima :*

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      2 maggio 2014 at 16:34

      E' vero, bisogna essere in grado di separarsi a volte… tra umani o animali che siano! Vanno in campagna, sono sicura che si divertiranno tanto 😉

  • Reply
    Simona Stentella
    1 maggio 2014 at 6:10

    Cara Letizia, mi dispiace sentirti un pochino sofferente, ma sono convinta che tu abbia fatto la scelta più giusta e più "d'amore". tutti quelli che prendono in casa animali dovrebbero avere la tua sensibilità. Sono circondata da persone che hanno preso cani e che se ne vanno tutto il giorno da casa lasciando questi poveri animali ad abbaiare TUTTO il giorno…causando crisi mistiche ai vicini e mal di gloa perenne ai loro animaletti che è evidente che soffrono tutto il giorno e io mi chiedo…ma che li hanno presi a fare?????
    Brava Letizia, per la tua responsabilità e per la tua meravigliosa torta salata!

    • Reply
      ilrisottoperfetto
      2 maggio 2014 at 16:35

      E' quello che mi domando anche io. Se devi tenerli così che senso ha???
      Grazie Simo per le tue parole!!

  • Reply
    An Lullaby
    2 maggio 2014 at 10:01

    La tua dev'essere stata una decisione durissima da prendere, ma ammirevole, matura ed altruista 🙂
    Spero vada meglio 😉 Questa torta salata è magnifica, vorrei tanto assaggiare il papero selvatico 🙂

  • Reply
    Gabry B
    2 maggio 2014 at 21:41

    Noi lo chiamiamo "Rosolina" ed è davvero molto buono anche nella preparazione di risotti e frittate.
    Non avevo mai provato la torta salata, dev'essere deliziosa!
    Un bacione anche a Ginevra

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